PPS

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR), è un meccanismo di finanziamento della Comunità Europea, per l’attuazione di una politica di sviluppo rurale in un determinato territorio. Tra gli obiettivi di questo programma rileva l'agevolazione rivolta a giovani imprenditori agricoli, l'incentivo all'informazione in materia agricola e forestale ed il sostegno all'erogazione di servizi extragricoli. Le misure di PSR proposte dalla Regione Campania comprendono una moltitudine di interventi atti a supportare tutte le imprese agricole del territorio e lo sviluppo economico della loro attività.

Tra gli interventi attuati per il Piano di Sviluppo Rurale della Campania sono previsti servizi di consulenza e assistenza nella gestione di aziende agricole; attuazione di investimenti atti allo sviluppo di aree forestali e al miglioramento della loro redditività; tutela e conservazione delle risorse genetiche vegetali in agricoltura.

Quindi è necessario redigere un accurato progetto di azione con il preventivo contenente il costo delle operazioni prospettate; per effettuare questa operazione ed ottenere il supporto nell'invio delle documentazioni necessarie all'accesso delle agevolazioni del programma di sviluppo rurale.

Il nostro studio, offre un valido supporto professionale a favore delle imprese agricole nella progettazione dell’intervento richiesto per l’accesso al PSR; un servizio fornito da esperti con un'assistenza sempre a disposizione del cliente.

MODULISTICA PER LA DENUNCIA DEI LAVORI PER AUTORIZZAZIONE SISMICA E DEPOSITO SISMICO presso le competenti UU.OO.DD. Genio Civile, ai sensi della l.r. 9/83 e ss.mm.ii., aggiornata al D.M. 17.01.2018

collegamento per scaricare la nuova modulistica

 

Edilizia libera, tutte le opere

Dal 22 aprile 2018, molte opere di manutenzione rientrano tra quelle realizzabili in regime di edilizia libera, senza autorizzazioni né pratiche burocratiche, consentendo in molti casi di utilizzare agevolazioni fiscali. Vediamo una breve panoramica.

Manutenzione ordinaria

Normalmente questi lavori non danno diritto alla detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia al 50%fino a un limite di spesa di 96mila euro per tutto il 2018. Ma ci sono eccezioni, ad esempio: sostituzione infissi o lavori che aumentano la sicurezza), i lavori nei giardinipossono utilizzare il bonus verde previsto dalla Legge di Bilancio 2018, la sostituzione di impianti può dare diritto al bonus per la riqualificazione energetica. Di norma, dunque, l’agevolazione riguarda i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Può però ricomprendere i lavori di manutenzione ordinaria se su parti comuni di condominio o se rientrano in ristrutturazioni di più ampia portata, o ancora se hanno finalità particolari (ad esempio, l’aumento delle condizioni di sicurezza).

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha prorogato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Si potrà infatti beneficiare del bonus:

  • per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2018, nel caso di interventi sulle singole unità immobiliari
  • per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021, nel caso di interventi sulle parti comuni degli edifici.

Per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati nelle singole unità immobiliari sono previste aliquote di detrazione differenziate in base all'intervento realizzato, al fine di legare maggiormente il beneficio economico al risparmio energetico conseguibile.

 

Nuova proroga per il piano casa della Regione Campania

Obiettivi delnuovo Piano casa, sono il contrasto alla crisi economica, la tutela dei livelli occupazionali, lo stimolo all'utilizzo delle energie rinnovabili, l'incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali. Va sottolineata l’importanza dell'eliminazione dal nuovo Piano-casa di tutti i divieti inutili; questo senza mai intervenire sulla normativa nazionale.

Fra le novità previste dal piano l'ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non piu' di tre piani fuori terra. Viene inoltre eliminato la condizione che tutto ciò si può attuare solo alla prima casa.