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  UN APPROCCIO ECOLOGICO AI PROBLEMI DELL’ARCHITETTURA

 La nostra proposta progettuale, mira ad individuare un percorso sempre e continuamente verificabile durante le varie tappe, quindi materialmente percettibile, non solo nella fase di progettazione ma di costruzione e di vita dell’edificio.

Una “progettazione architettonica”, e dunque “un costruire”, corretto e legittimato nell’ottica di una nuova etica di sviluppo sostenibile.      

  • ……Non solo dunque una "bella idea" più o meno "carina", magari in stile internazionale o in stile Bioarchitettura ma un vero programma per un organismo che si sviluppa e si afferma con la partecipazione diretta di una committenza che per statuto è sensibile alle problematiche ambientali, energetiche, gestionali e, solo per ultimo, architettoniche.
  • Oggi l'architettura non può prescindere da tutto questo, ecco perché insistiamo sul concetto di un progetto - programma, dove l'attore principale più che l'architetto di grido del momento, è il committente
  • Il tentativo di mettere in relazione natura e luoghi antropizzati resta certamente una delle discussioni aperte sui risvolti formali di una architettura eco-compatibile.

La nostra è una ricerca sulla possibile integrazione e armonizzazione tra la natura nelle sue espressioni più concrete, l’acqua, il sole, il vento, la terra e le tecnologie più sofisticate e informatizzate, richieste per il funzionamento di edifici e laboratori complessi utilizzando al meglio ed al massimo le energie presenti in loco.

catturare ed utilizzare l’energia presente in natura

Per La conoscenza delle condizioni ambientali è importante la mappatura dei dati climatico-ambientali, oltre che naturalmente quelli storico-culturali e leggendari-mitologici, da rendere immediatamente disponibili per la progettazione.

  • Dare una risposta globale al tema, nell’intento di fornire una soluzione unitaria alle richieste di NON SPRECO della ENERGIE DEL LUOGO) e di uso diffuso di Fonti Energetiche Rinnovabili, concentrazione edilizia e rispetto del paesaggio. (a noi piace parlare di “non spreco” piuttosto che di “risparmio energetico” che nasce da una concezione errata dell’uso delle energie)
  • …………ad esempio In una data area di piccole dimensioni, la temperatura di superficie può essere influenzata da fattori locali quali il colore del tappeto vegetale, il contenuto idrico, la ventilazione, l’evaporazione……capire al contempo come il riflesso della facciata specchiante possa influenzare la crescita e la salute dell’albero posto davanti solo come elemento di ombreggiatura.
  • ……..tutti dati che devono far parte del bagaglio iniziale di un progetto perché il “verde” possa davvero essere una componente strutturale e strutturante di un costruire integrato all’ambiente e non elemento puramente decorativo .

principi per l’ALTA QUALITA’ AMBIENTALE

Riportiamo i 14 principi dell'HQE, 14 Bersagli della qualità ambientale degli edifici, 14 obiettivi da perseguire, per padroneggiare gli impatti sull'ambiente naturale esterno:

(l’HQE Haute Qualitè Environnementale associazione francese che raccoglie solo Pubbliche Amministrazioni che si sono dotate di un codice etico-ambientale per le costruzioni, anticipando con il proprio diretto impegno una legislazione che ancora non c’è o non applicabile e che non tutti gli Stati Sovrani hanno o vogliono adottare

 ECO COSTRUZIONE

  • Relazione armoniosa degli edifici con il loro ambiente naturale più diretto
  • La scelta integrata dei processi e dei materiali da costruzione
  • Il cantiere a basso impatto

ECO GESTIONE

  • Gestione dell'energia
  • Gestione dell'acqua
  • Gestione delle economie di tutte le attività
  • Gestione della manutenzione e della conservazione

CONFORT- Creare un ambiente naturale interno soddisfacente

  • Confort igrotermico
  • Confort acustico
  • Confort visivo
  • Confort olfattivo

SALUTE

  • Condizioni sanitarie degli spazi
  • Qualità dell'aria
  • Qualità dell'acqua

Consumi energetici e bilancio energetico

Questi dunque i principi su cui fondare una nuova ETICA dell’architettura dove gli scambi dei flussi energetici sono i nuovi parametri di base per una corretta impostazione

  • Conservazione dell'energia
  • Uso di nuove tecnologie appropriate
  • Utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili

Il concetto del "non spreco"

  • Non sprecare la luce diurna, utilizzare sempre il sole quando c'è
  • Non sprecare il vento, utilizzare in modo concreto l'aria (devi sempre conoscere direzione, intensità, umidità, temperatura)
  • Non sprecare l'acqua: accogli le sue leggi, conoscendo sempre le sue caratteristiche e qualità;
  • Non sprecare la terra, è la massa che può conservare, coprire, proteggere, difendere, produrre……..;
  • Non sprecare gli scarti, in natura tutto viene riutilizzato secondo il ciclo della vita.

Funzionalità’ e fruibilità’

L’attenzione progettuale verso la funzionalità e la fruibilità si fonda su alcuni punti fondamentali:

  • Un impianto forte nella sua estrema chiarezza d’impostazione e sviluppo.
  • Semplicità dei percorsi.
  • Semplicità delle tecnologie costruttive.
  • Massima attenzione ai consumi e all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, partendo da una profonda conoscenza dei dati bioclimatici del sito.
  • Forte innovazione sul sistema degli scambi dei flussi energetici.
  • Esaltazione dei valori storici con il non sovrapporre “architetture”, ma consegnando un ruolo di primo piano all’esistente Casino Montisani.